Road to Amsterdam

Finalmente è l’ora di partire.. Siamo carichissimi! Dopo una breve tappa di ristoro al Lago di Garda e una pausa relax al Lago di Toblino, testiamo la moto super carica al passo Mendola. Giriamo un pò tra le campagne trentine per trovare un posto nel verde dove accamparci. Vediamo un contadino con un trattore che ci viene incontro così chiediamo se possiamo montare la tenda nel suo campo di mele. Era il contadino Maier, un signore abbronzato sulla settantina, di poche parole e con le mani piene di calli per il duro lavoro nella terra. Ha la faccia distrutta dalla pesante giornata nei campi e risponde con non più di una parola.. siamo suoi ospiti! La mattina ci svegliamo con una serie di persone che già lavorano lungo i filari e che salutiamo mentre facciamo colazione.

lago-toblino

 

 

fiume

Proseguiamo per il passo Resia in direzione Austria. Passiamo per verdi montagne e freschi boschi, seguiamo per Innsbruck, poi arriviamo presto in Germania. Ovunque c’erano auto della Polizei. Lungo la strada poi troviamo un fiume di un azzurro turchese sgargiante così decidiamo di tuffarci. L’acqua era gelida, ci voleva proprio in quella giornata bollente. Nel tornare alla moto becchiamo una pattuglia della polizia con cui facciamo 2 chiacchiere e scopriamo che in giornata sarebbe arrivato il Presidente Obama. Più avanti ci fermiamo a mangiare davanti ad un lago insieme ad un camionista polacco che ci offre di tutto. Da qui in poi però il panorama diventa monotono, dalle bellezze montane si passa alla pianura tutta uguale. Cerchiamo quindi un buon posto dove dormire tra le campagne.

 

 

osservatorio

La notte diluvia, ci svegliamo tra lampi e tuoni vicinissimi.. Eravamo al centro di una tempesta. La mattina il cielo era sereno, ma le cartine stampate da Google Maps erano troppo ridotte, per questo ci perdiamo e giriamo in tondo per almeno 4 ore. Dopo una pausa al bar per dissetarci, andiamo per accendere la moto ma si sente un rumore tipo “corto circuito” e tutte le luci si spengono. La moto non parte! E mò sò cazzi.. Il primo pensiero era che mal che vada avremmo dormito insieme ai camionisti al lato della strada, ma dovevamo scoprire il problema. Controlliamo tutti i fusibili ma nessuno era saltato, e finiamo per scoprire che si era semplicemente svitato il positivo della batteria. Così ripartiamo, dopo 650 km troviamo un fantastico sentiero in un bosco.. Il sentiero diventa troppo stretto e difficile con uno strapiombo di fianco. Cerchiamo per cui di fare manovra ma la moto si pianta. Solo dopo aver tolto tutte le borse e con un pò di forza bruta riusciamo a tornare indietro. Seguiamo una pista ciclabile che ci porta in una prateria. Appena arrivati vediamo fuggire un bellissimo Bambi, ci prepariamo per la notte, e nel buio sentiamo il verso di un cinghiale che sembrava sgranocchiasse del legno.

 

Verso Mezzogiorno arriviamo ad Amsterdam, la capitale dei giganti, o meglio dei cittadini più alti del mondo. Sembra infatti che l’altezza media maschile qui sia 184 cm. La giornata in ogni caso è perfetta e conosciamo Remy, il ragazzo olandese che ci ospiterà per due notti a casa sua. Durante la serata, davanti ad un piatto di carne, patate e broccoli preparati da lui, scopriamo che Remy ha fatto in moto da Messico ad Argentina e ci fa sognare raccontandoci delle sue incredibili avventure.

remi