Ruta 40, steppa argentina e vento peligroso

Dopo qualche chilometro in una steppa arida e ventosa entriamo in Argentina. Oltre a tanti lama dal manto color cannella (chiamati guanachi patagonici per l’esattezza) e qualche armadillo grigiastro, lungo la strada incontriamo anche un motociclista brasiliano, anzi brasilero (come dice lui, mentre nella mia testa lo immagino ballare la samba!). Scopriamo che stiamo andando Continua

La regione de Los Lagos e la Patagonia cilena

Dopo un mese di volontariato nella comunità-villaggio di Colliguay ci trasferiamo nella città portuale di Valparaíso. Tra banchi di pesce, edifici coloniali, murales e graffiti dai colori sgargianti, scopriamo un Cile colorato e decadente, e anche definitivamente più affollato e chiassoso della valle. Dopo una prolungata attesa che affrontiamo saggiamente mangiando tanti cibi della cucina Continua

Cile: la frenetica Santiago e il volontariato nella comunità-villaggio di Colliguay

Dopo un anno nell’incantevole Nuova Zelanda, spediamo la moto nel Nuovo Mondo e un mese dopo, in una serata torrida, atterriamo a Santiago de Chile, in Sud America.  Troviamo immediatamente un piccolo ostello non lontano dall’aeroporto dove riposare la prima notte e facciamo subito amicizia con il colombiano che ci accoglie. <<Hola papi! Hola mami!>>, Continua

Mount Potts

  Un altro weekend, invece, scaliamo Mount Potts, ovviamente solo dopo aver fatto scorta di schifezze a Geraldine, tra cui non solo delicate barrette di cereali con yogurt e albicocca, ma anche un considerevole tronchetto al cioccolato e tantissimi panini con verdure caramellate. Quale miglior espediente per convincermi a camminare! Si inizia subito in quarta Continua

Mount Somers

Di nuovo carichi, ci spingiamo per un’altra passeggiata. Stavolta ci aspetta un loop di 2 giorni su Mount Somers. Il nostro percorso inizia con una ripidissima salita, talvolta a gradoni, e con un assaggio di fredde cascate in una ricca foresta di faggi secolari. Attraversiamo tutte le bellezze del sottobosco fino a raggiungere ancora una Continua

Mount Peel: una faticosa ascesa fino alla vetta

  Ancora assetati di avventura, ci dirigiamo verso Mount Peel. La nostra pista inizia alla base della montagna, davanti alle curiose Emily falls, che prendono il nome dalla figlia del primo vescovo di Christchurch nonché un appassionato alpinista. Prendiamo subito un sentiero che attraversa un piccolo ruscello nascosto all’ombra di un ricco ecosistema di piante. Qui Continua

Tasman Glacier: il primo incontro con i Kea

E’ ora di rimboccarsi le maniche! Riprendiamo pertanto a lavorare di nuovo in una dairy farm. 2200 mucche, migliaia di ettari di terreno per il pascolo e turni di 9 giorni di lavoro e 3 di riposo. Ormai siamo considerati esperti in questo campo, per cui ci affidano fin da subito l’uso delle moto da Continua

Nuova Zelanda: Isola Sud, tra ghiacciai, fiordi e laghi alpini

Oggi siamo sul traghetto che ci porta verso l’isola meridionale della Nuova Zelanda. Basterebbe solo una parola per descrivere il viaggio: mal di mare. Una marea agghiacciante, peggio di quella incontrata in Tasmania. Mai sentita così tanta agitazione in mare. Qualche ragazza dello staff dell’equipaggio organizza un contest di disegno per intrattenere, e al contempo, Continua

Nuova Zelanda: alla scoperta dell’Isola del Nord

Salutato il nostro amico Sam e lasciato il piccolo paese di Campsie, con gli zaini in spalla, ci dirigiamo per l’ultima volta a Sydney. Girovaghiamo tra le luci della città tutta la sera finché, alle prime luci dell’alba. un treno ci porta diretti nell’aeroporto. La mattina stiamo già volando verso la nostra prossima meta, mentre Continua

Ultima tappa: Sydney

Dopo una notte di forte tempesta accampati in tenda in una foresta, prendiamo il traghetto del ritorno. In fila al porto conosciamo altri motociclisti, tra cui Babbo Natale, un uomo panzuto che indossa una tuta rossa e festoni colorati sulla moto. Lasciamo la Tasmania e ritornati sulla terra ferma passiamo un giorno a Genoa, un Continua

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