Mount Potts

  Un altro weekend, invece, scaliamo Mount Potts, ovviamente solo dopo aver fatto scorta di schifezze a Geraldine, tra cui non solo delicate barrette di cereali con yogurt e albicocca, ma anche un considerevole tronchetto al cioccolato e tantissimi panini con verdure caramellate. Quale miglior espediente per convincermi a camminare! Si inizia subito in quarta Continua

Mount Somers

Di nuovo carichi, ci spingiamo per un’altra passeggiata. Stavolta ci aspetta un loop di 2 giorni su Mount Somers. Il nostro percorso inizia con una ripidissima salita, talvolta a gradoni, e con un assaggio di fredde cascate in una ricca foresta di faggi secolari. Attraversiamo tutte le bellezze del sottobosco fino a raggiungere ancora una Continua

Mount Peel: una faticosa ascesa fino alla vetta

  Ancora assetati di avventura, ci dirigiamo verso Mount Peel. La nostra pista inizia alla base della montagna, davanti alle curiose Emily falls, che prendono il nome dalla figlia del primo vescovo di Christchurch nonché un appassionato alpinista. Prendiamo subito un sentiero che attraversa un piccolo ruscello nascosto all’ombra di un ricco ecosistema di piante. Qui Continua

Tasman Glacier: il primo incontro con i Kea

E’ ora di rimboccarsi le maniche! Riprendiamo pertanto a lavorare di nuovo in una dairy farm. 2200 mucche, migliaia di ettari di terreno per il pascolo e turni di 9 giorni di lavoro e 3 di riposo. Ormai siamo considerati esperti in questo campo, per cui ci affidano fin da subito l’uso delle moto da Continua

Nuova Zelanda: Isola Sud, tra ghiacciai, fiordi e laghi alpini

Oggi siamo sul traghetto che ci porta verso l’isola meridionale della Nuova Zelanda. Basterebbe solo una parola per descrivere il viaggio: mal di mare. Una marea agghiacciante, peggio di quella incontrata in Tasmania. Mai sentita così tanta agitazione in mare. Qualche ragazza dello staff dell’equipaggio organizza un contest di disegno per intrattenere, e al contempo, Continua

Nuova Zelanda: alla scoperta dell’Isola del Nord

Salutato il nostro amico Sam e lasciato il piccolo paese di Campsie, con gli zaini in spalla, ci dirigiamo per l’ultima volta a Sydney. Girovaghiamo tra le luci della città tutta la sera finché, alle prime luci dell’alba. un treno ci porta diretti nell’aeroporto. La mattina stiamo già volando verso la nostra prossima meta, mentre Continua

Ultima tappa: Sydney

Dopo una notte di forte tempesta accampati in tenda in una foresta, prendiamo il traghetto del ritorno. In fila al porto conosciamo altri motociclisti, tra cui Babbo Natale, un uomo panzuto che indossa una tuta rossa e festoni colorati sulla moto. Lasciamo la Tasmania e ritornati sulla terra ferma passiamo un giorno a Genoa, un Continua

Dalla affollata Melbourne fino ai tesori della Tasmania

Qualche giorno dopo aver lasciato Adelaide, imbocchiamo la Great Ocean Road dove possiamo ammirare il gelido mare dai tornanti lungo la strada. Poi fra chilometri e chilometri di scogliere e spiagge pure e incontaminate, lungo il litorale a sud dello stato del Victoria, ancora conosciuto come “costa dei naufragi”, il mare inizia a sferzare senza pietà Continua

Uluru e South Australia

Dopo una settimana e mezzo persi nei meandri del West MacDonnell National Park, attendiamo ancora la chiamata del meccanico e finalmente una sera: <<Hey mate, the spare parts just arrived. Your bike will be our first job tomorrow, ok?>>, ci comunica una voce carica e rincorante al telefono. Così il giorno seguente già nel primo Continua

La lunga traversata verso Alice Springs

Dopo un’altra sosta dal meccanico per controllare la catena di Zuki, ci dicono che il motivo per cui ciocca tanto è che ci sono due spots sporchi ma che non si deve cambiare. Di nuovo ci dirigiamo verso il Northern Territory, stavolta all’insegna della città di Alice Springs. Le due settimane in cui siamo stati Continua

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